Descrizione
Il Profilo Aromatico
Al contrario dei classici London Dry molto secchi e incentrati quasi esclusivamente sul ginepro, il Gin di Favignana punta su una complessa sinfonia mediterranea:
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Al naso: Impatto rinfrescante ed erbaceo, dove spiccano immediatamente le note dolci-amare degli agrumi siciliani accostate al profumo tipico della macchia mediterranea battuta dal vento salmastro.
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Al palato: L’ingresso è morbido ma strutturato. Emergono nitide le note calde ed estive del finocchietto selvatico, dell’elicriso e del cappero, che lasciano sul finale una leggera, piacevolissima scia sapida che ricorda proprio l’acqua di mare.
Le Botaniche Chiave
La ricetta prevede 12 botaniche accuratamente selezionate, molte delle quali crescono spontanee sull’isola:
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Ginepro (la base immancabile)
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Elicriso (che dona quel tipico sentore di estate, fieno e liquirizia)
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Cappero di Favignana (responsabile della nota sapida e minerale)
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Finocchietto selvatico (per dare freschezza e una punta di dolcezza)
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Foglie di ulivo e Mirto
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Verbenacee e Scorze di agrumi siciliani
Il Design della Bottiglia
Anche l’occhio vuole la sua parte: la bottiglia si distingue per il vetro scanalato che ricorda le onde del mare e le colonne classiche. L’etichetta, dominata dai toni dell’azzurro, ritrae una scena artistica legata alla storica tradizione della pesca sull’isola (la tonnara), un omaggio esplicito alle radici e alla cultura di Favignana.
Come Gustarlo al Meglio
È un gin versatile che si presta benissimo a diverse interpretazioni:
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Nel Gin Tonic: Perfetto se abbinato a una tonica neutra (Indian) di alta qualità e guarnito semplicemente con una scorza di limone o un rametto di rosmarino, per non coprire i profumi delicati delle sue erbe.
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In purezza: Ottimo da sorseggiare ben freddo con un cubetto di ghiaccio per apprezzarne la sapidità e la componente oleosa delle botaniche.














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