Descrizione
Il Nozze d’Oro è uno dei vini bianchi più prestigiosi e storici di Tasca d’Almerita. Fu creato nel 1984 dal Conte Giuseppe Tasca d’Almerita per celebrare i 50 anni di matrimonio con la moglie Franca, e da allora rappresenta un simbolo di amore e longevità, oltre che un esempio magistrale di come un bianco siciliano possa invecchiare con estrema eleganza.
È un blend unico, nato dall’unione tra la tradizione siciliana e l’innovazione varietale della Tenuta Regaleali.
Profilo Organolettico
-
Colore: Giallo paglierino carico, brillante, che tende a riflessi dorati con il passare degli anni.
-
Olfatto: Il bouquet è ampio e di grande finezza. Si apre con note di mela golden, pesca bianca e melone giallo, arricchite da sentori di fiori bianchi, miele e una leggera nota di mandorla fresca. Con l’affinamento in bottiglia sviluppa complessi aromi terziari di idrocarburi e frutta secca.
-
Gusto: Al palato è magistrale. Colpisce per l’equilibrio tra una struttura importante e una freschezza vibrante. È un vino sapido, vellutato e molto persistente, con un finale che richiama la frutta matura e la mineralità del suolo.
Caratteristiche Tecniche
| Caratteristica | Descrizione |
| Vitigni | Inzolia (72%) e Sauvignon Tasca (28%) |
| Il “Sauvignon Tasca” | Un clone particolare di Sauvignon Blanc coltivato a Regaleali fin dal primo dopoguerra. |
| Provenienza | Tenuta Regaleali (PA), da vigneti storici ad alta quota. |
| Classificazione | Contea di Sclafani DOC |
| Affinamento | Circa 4-5 mesi in vasche d’acciaio sui lieviti, seguito da un fondamentale affinamento in bottiglia. |
Abbinamenti Consigliati
Il Nozze d’Oro è un vino gastronomico, capace di reggere il confronto con piatti complessi:
-
Pesce Elaborato: Perfetto con crostacei alla griglia, aragosta, pesce spada al forno o zuppe di pesce ricche.
-
Primi Piatti: Risotti ai funghi porcini, pasta con sarde e finocchietto o piatti con tartufo bianco.
-
Carni Bianche: Ottimo con pollo alla cacciatora (in bianco), scaloppine al limone o coniglio alle erbe.
-
Formaggi: Si abbina splendidamente a formaggi a pasta semidura mediamente stagionati.
Perché è un vino iconico?
La particolarità del Nozze d’Oro risiede nella sua capacità di invecchiamento. Mentre molti bianchi sono pensati per essere consumati giovani, questo vino evolve magnificamente per 5, 10 o anche più anni, guadagnando in complessità e morbidezza senza perdere la sua spinta acida. È la dimostrazione che l’Inzolia, se unita al giusto clone di Sauvignon e coltivata in alta collina, può competere con i grandi bianchi internazionali.
Va servito a una temperatura di circa 10-12°C. Se la bottiglia ha qualche anno sulle spalle, non aver timore di servirlo leggermente meno freddo per apprezzarne appieno il bouquet.

















Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.