Descrizione
Se il Gaia & Rey rappresenta la visione piemontese dello Chardonnay, l’Alteni di Brassica è il capolavoro di Gaja dedicato al Sauvignon Blanc. Nato nel 1983, il nome unisce gli alteni (i muretti di pietra che un tempo delimitavano i frutteti della zona) e la brassica (i piccoli fiori gialli selvatici che crescono nei vigneti in primavera).
L’annata 2023 è stata definita dai critici (tra cui l’esperto Antonio Galloni di Vinous) come strepitosa, tesa e splendidamente cesellata, caratterizzata da una spiccata fedeltà varietale e da una straordinaria freschezza, nata da un perfetto bilanciamento tra la maturità estiva e le fresche escursioni termiche autunnali.
Ecco il profilo dettagliato dell’annata 2023:
📋 Scheda Tecnica Essenziale
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Denominazione: Langhe DOC
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Vitigno: 100% Sauvignon Blanc
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Provenienza delle uve: Vigneti situati nei comuni di Barbaresco e Serralunga d’Alba, su terreni prevalentemente calcareo-argillosi.
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Vinificazione e Affinamento: La fermentazione avviene in vasche d’acciaio inox, seguita da un affinamento di circa 6 mesi in barrique di rovere francese. Il legno non viene usato per dare opulenza, ma per conferire struttura, consistenza e complessità tessutale al vino.
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Gradazione Alcolica: 13% – 13,5% vol.
👁️ Note Degustative (Annata 2023)
Visiva
Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino chiaro, luminoso e freddo, impreziosito da brillanti riflessi verdolini che ne anticipano la grande freschezza.
Olfattiva
Il naso della 2023 è straordinariamente vivido ed elegante, lontano dagli eccessi tropicali ed esotici di altre zone del mondo. È un Sauvignon “di territorio”:
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Emergono subito note agrumate nette di scorza di limone, cedro e ribes bianco.
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Si sviluppa poi una raffinata anima erbacea e floreale che ricorda la salvia, la menta piperita, il timo e i fiori di sambuco.
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Sullo sfondo spicca una firma minerale profondissima di gesso, polvere da sparo (pietra focaia) e un accenno di pepe bianco.
Gustativa
Al palato, l’annata 2023 si rivela vibrante, affilata e scattante. L’ingresso è dritto ed energico, guidato da una acidità citrina e setosa che corre parallela a una netta componente sapido-salina. Nonostante la straordinaria verticalità, il brevissimo passaggio in legno dona al centro bocca una consistenza vellutata e una finezza strutturale impeccabile. Il finale è lunghissimo, pulito, asciutto e dominato da una persistenza salina e gessosa.
🍽️ Abbinamenti Consigliati
Un bianco elegante e di grande carattere, ideale per accompagnare:
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Crudi di mare: Tartare di tonno o ricciola, carpacci, ostriche e crostacei.
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Primi piatti vegetali o di pesce: Risotti alle erbe fini, spaghetti allo scoglio, o primi piatti con asparagi.
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Pesce cucinato: Pesce spada alla griglia, branzino al sale o rombo al forno.
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Formaggi: Ottimo l’accostamento territoriale con formaggi di capra freschi o robiole delle Langhe.
Consiglio di servizio: Va servito fresco, intorno ai 10°-12°C. Rispetto ad altri Sauvignon Blanc che vanno consumati giovanissimi, l’Alteni di Brassica di Gaja ha una struttura e un’evoluzione tali da permettergli di invecchiare magnificamente in cantina per 10-15 anni, guadagnando complessità e note terziarie affascinanti.














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