Descrizione
Filosofia e Produzione
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Territorio: Prodotto in Contrada Serragghia, a circa 330 metri sul livello del mare. Il suolo è vulcanico, sabbioso e ricco di minerali.
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Viticoltura: Le uve Zibibbo (Moscato d’Alessandria) provengono da vigne vecchie coltivate ad alberello pantesco (patrimonio UNESCO). Non si usano prodotti chimici, zolfo o rame; la terra viene lavorata con l’aiuto di cavalli.
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Vinificazione: È un vino macerato. La fermentazione è spontanea (lieviti indigeni) e avviene in anfore di terracotta (dolie) da 220 litri, interrate nel tufo a cielo aperto. La macerazione sulle bucce dura diversi mesi.
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Purezza: Non viene filtrato, non viene chiarificato e non viene aggiunta anidride solforosa in nessuna fase.
2. Caratteristiche Organolettiche
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Colore: Giallo dorato carico o aranciato, spesso con una naturale velatura dovuta all’assenza di filtrazione.
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Profumo: Estremamente complesso e cangiante. Note esplosive di agrumi (arancia amara, pompelmo), fiori bianchi, erbe aromatiche della macchia mediterranea (timo, rosmarino), sentori marini/salini e una tipica nota minerale vulcanica.
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Gusto: In bocca è potente e materico. Nonostante sia un vino secco, la ricchezza aromatica trae quasi in inganno. È caratterizzato da una freschezza tagliente, una leggera trama tannica data dalla macerazione e un finale lunghissimo, sapido e agrumato.
3. Versioni Principali
Esistono diverse etichette che possono variare in base all’età delle vigne o a selezioni specifiche:
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Zibibbo Serragghia (Etichetta Bianca): La versione classica, intensa e vibrante.
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Zibibbo Heritage: Prodotto da vigne ancora più antiche (spesso oltre i 100-120 anni), con una profondità e una complessità ulteriormente accentuate.
4. Consigli di Servizio
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Temperatura: Non servirlo troppo freddo; l’ideale è tra i 10°C e i 12°C per permettere al bouquet di aprirsi.
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Abbinamenti: Piatti di pesce strutturati, crostacei, cucina asiatica speziata, ma anche formaggi stagionati. È un vino che “regge” bene anche carni bianche o piatti a base di bottarga.
È un vino “vivo” e imprevedibile, capace di evolvere nel bicchiere per ore. Una bottiglia che racconta l’anima selvaggia di Pantelleria senza compromessi.
















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