Serragghia Bianco Zibibbo

80,00

Già al naso inebriante: albicocca, datteri, miele, frutta secca e candita, note marine. In bocca è ancora più stupefacente, con un bel corpo, un’acidità insolita per un bianco mediterraneo e la bevibilità da succo di uva, tipica dei vini naturali. Con un bel cous cous di pesce, anche molto speziato, si sentirà a casa.

Da viti arbustive di sessant’anni di Zibibbo piantate su una delle parti più alte dell’isola. Il vino trascorre sette mesi su bucce in anfore di terracotta provenienti dalla Spagna che Gabrio ha sepolto nel vigneto. Compatto ed elegante, gli aromatici caratteristici dell’uva sono piacevolmente raffinati qui, portando ad un palato deciso carico di agrumi, sale ed erbe aromatiche.